Il 14 Maggio il comune di Capri è in fiore per festeggiare il suo patrono San Costanzo, vescovo d’oriente durante il VII secolo, che dopo un naufragio durante il ritorno a Costantinopoli, sbarcò sull’isola. Qui divenne un faro, un vero punto di riferimento religioso e morale per gli abitanti del posto che ogni anno, ancora oggi, colgono l’occasione per commemorarlo e ringraziarlo per il miracolo compiuto nel 991 d.C.
Fu così che, appena pronunciate le parole di difesa, il cielo si oscurò improvvisamente e il mare si agitò fortemente, dirottando così le flotte saracene lontano da Capri. La processione in questo giorno è attesa non solo dagli abitanti ma anche dai turisti in cui suscita curiosità ed emozione. Le campane danno inizio alla processione che porterà il santo patrono , dalla chiesa di Santo Stefano in piazza, alla chiesa di San Costanzo a Marina Grande. Lungo il tragitto le donne capresi, dall’alto dei loro balconi, lanceranno petali di rose e ginestre in fiore in quel mese e il suono delle bande locali accompagneranno il Santo fino alla fine. Oltre all’aspetto religioso, questo giorno, segna nei cuori degli isolani l’inizio della cosiddetta “bella stagione”sotto la benedizione costante nei secoli.